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Pasta tirata al mattino, bistecca alla fiorentina sulla brace, vini del Chianti scelti uno a uno. Le ricette di famiglia, servite come a casa nostra da tre generazioni.
La nostra storia
Nel 1962 il nonno Silvio aprì una bottega con sei tavoli in Borgo San Frediano. Serviva quello che c'era: pane, olio nuovo, un ragù tirato per ore. Sessant'anni dopo la stessa spianatoia di legno è ancora al centro della cucina, e ogni mattina alle sei ci si tira la sfoglia a mano — tagliatelle, pappardelle, tortelli di patate del Mugello.
Compriamo la carne da un allevatore del Valdarno, le verdure al mercato di Sant'Ambrogio, il vino da cantine del Chianti che conosciamo di persona. Niente di più complicato di così: materia prima onesta, fuoco, tempo e mani.
— la famiglia Bencini
Le nostre specialità
Due portate a scelta dalla lavagna del giorno, con acqua e pane toscano. Servizio veloce ma niente fretta a tavola.
Cinque assaggi che raccontano la Toscana: crostini, un primo di pasta fresca, un secondo di carne, contorno e dolce della casa.
Chianina frollata, alta quattro dita, sulla brace di leccio. Al sangue, come vuole la tradizione. Minimo 8 etti, per due.
Atmosfera
Una sala sola, il legno scuro, le bottiglie in fila e il rumore della cucina che arriva fino ai tavoli. È il posto dove ci si ferma un'ora in più.




Quando ci trovate
La sera consigliamo di prenotare: i tavoli sono pochi e si riempiono presto.
Prenotazioni
Il modo più veloce è una telefonata: rispondiamo noi, in sala. Oppure scriveteci qui e vi richiamiamo appena possibile.
Abbiamo ricevuto il vostro messaggio. Vi richiamiamo al più presto per confermare il tavolo. A prestissimo in Borgo San Frediano.